I video del gioco continuano a comparire online mentre il gruppo CyberLeek promuove una propria criptovaluta. Ma nelle ultime ore la vicenda si è trasformata anche in un caso legale: Take-Two ha chiesto a Microsoft e Discord di collaborare per identificare gli autori delle fughe di notizie. E il 27 agosto Rockstar mostrerà ufficialmente GTA VI.
La nuova fuga di immagini e filmati di Grand Theft Auto VI rischia di essere molto più di un semplice leak. Dietro la diffusione dei video attribuiti al gruppo CyberLeek sembra infatti esserci una precisa strategia: sfruttare l’enorme attenzione generata dal gioco più atteso degli ultimi anni per alimentare una criptovaluta collegata direttamente al nome del gruppo.
La vicenda, raccontata nei giorni scorsi anche da DDay.it, ha assunto dimensioni ancora più rilevanti. I filmati continuano a circolare sui social nonostante le richieste di rimozione e Take-Two Interactive, proprietaria di Rockstar Games, ha avviato una vera e propria caccia digitale agli autori delle fughe di notizie.
Non sembrano semplici video rubati
Nei primi giorni CyberLeek ha diffuso brevi sequenze di gameplay apparentemente provenienti da una versione non definitiva di GTA VI. In uno dei filmati più significativi, il giocatore utilizza le armi per scrivere “LEEK” su un muro all’interno del gioco. Il gesto viene interpretato come una sorta di firma digitale e soprattutto come una dimostrazione del fatto che chi pubblica i video potrebbe avere accesso a una build giocabile del titolo, e non semplicemente a qualche filmato sottratto agli sviluppatori.
Altri video hanno mostrato il protagonista Jason alle prese con diverse attività di gioco, mentre alcune sequenze avrebbero evidenziato elementi come il rifornimento delle automobili, il comportamento della polizia e un sistema di danni ai veicoli più articolato. Va però sottolineato che parte del materiale potrebbe appartenere a versioni di sviluppo precedenti e non rappresentare necessariamente la qualità o le caratteristiche della versione finale.
Il dettaglio che cambia tutto: la criptovaluta
A rendere particolarmente anomala questa fuga di notizie sono i watermark presenti sui filmati.mI video attribuiti a CyberLeek rimandano infatti a una criptovaluta associata al gruppo, il token $CYBERLEEK. In questo modo ogni nuovo filmato diventa contemporaneamente uno strumento per alimentare la curiosità dei fan e un veicolo pubblicitario per l’asset digitale.
Il rischio, per chi acquista una criptovaluta legata a una vicenda tanto volatile, è evidente: il valore può essere fortemente condizionato dall’attenzione generata dai leak e quindi crollare rapidamente quando l’interesse del pubblico diminuisce.
Take-Two passa al contrattacco
La società ha richiesto la rimozione di diversi filmati attraverso procedure di copyright e ha intrapreso azioni legali per cercare di risalire agli autori della fuga. Secondo gli atti riportati dalla stampa internazionale, Take-Two ha ottenuto subpoenas nei confronti di Microsoft e Discord, chiedendo informazioni che potrebbero aiutare a identificare le persone coinvolte.
Le richieste riguarderebbero, tra le altre cose, dati associati agli account e alle attività svolte all’interno di alcuni server Discord. L’obiettivo è ricostruire la catena che ha portato alla diffusione del materiale e individuare chi abbia avuto effettivamente accesso alla build.
Non è un dettaglio secondario. Se venisse confermato che CyberLeek dispone realmente di una versione giocabile di GTA VI, la questione assumerebbe una portata molto più seria rispetto alla semplice pubblicazione di qualche immagine riservata.
Una tempesta perfetta alla vigilia della presentazione ufficiale
Il paradosso è che tutto questo sta accadendo proprio quando Rockstar si prepara a mostrare ufficialmente il gioco. Il 27 agosto 2026 è infatti previsto Grand Theft Auto VI: An Extended Look, una presentazione ufficiale che debutterà su Netflix e successivamente sui canali ufficiali Rockstar.
La scelta di Netflix rappresenta un’operazione di marketing senza precedenti per la serie: la presentazione arriverà prima sulla piattaforma streaming e sarà resa disponibile successivamente anche sul canale YouTube ufficiale di Rockstar e sul sito di GTA VI.





