Spotify indaga furto dati: 300 TB di musica copiati da sito Anna’s Archive

Redazione
2 Min Read

Spotify sta indagando su un presunto “mega-leak” del proprio catalogo musicale, dopo che il sito di preservazione Anna’s Archive ha dichiarato di aver copiato e archiviato quasi tutta la piattaforma, per un totale di circa 300 TB di dati musicali e metadati​​

Anna’s Archive ha pubblicato il 20 dicembre un post in cui sostiene di aver raccolto i metadati di circa 256 milioni di brani e gli audio di circa 86 milioni di canzoni provenienti da Spotify.​

Bismark.it Agency

Scopri come l'AI può far crescere il tuo business

SEO, SEM, GEO, AI e Cybersecurity in un'unica strategia integrata. Scarica gratuitamente la nostra brochure.

SCARICA LA BROCHURE →

Secondo il gruppo, questo archivio rappresenterebbe il 99,6% di tutti gli ascolti effettuati sulla piattaforma, distribuito tramite torrent in pacchetti ordinati per popolarità.​

In una dichiarazione rilasciata ad Android Authority, un portavoce ha spiegato che un’indagine interna ha individuato un soggetto terzo che ha sfruttato scraping dei metadati pubblici e tecniche illecite per aggirare i sistemi DRM e accedere ad alcuni file audio.​​


Anna’s Archive è nota per il backup massivo di libri e articoli accademici, spesso legato a circuiti di pirateria ma giustificato dai gestori come iniziativa di preservazione del patrimonio culturale digitale.​

Nonostante la narrativa sulla preservazione, la copia massiva e la redistribuzione di musica protetta da copyright violano sia i termini di servizio di Spotify sia le leggi sul diritto d’autore in molte giurisdizioni.​​

Aggiungici come sito preferito su Google
Bismark.it è stato fondato nel lontano 1999 e ha rappresentato in quegli anni uno dei più grandi punti di riferimento Security / Underground italiano!. Abbiamo collaborato e partecipato a svariati progetti. Uno su tutti Hackerjournal la prima rivista hacking italiana.