La Casa Bianca Autorizza la Vendita di Chip Avanzati di Nvidia alla Cina
La Casa Bianca ha deciso di autorizzare nuovamente l’esportazione del chip avanzato H200 di Nvidia verso clienti selezionati in Cina, dopo mesi di restrizioni imposte nell’ambito delle tensioni tecnologiche tra Washington e Pechino. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la decisione attraverso un messaggio pubblicato sui social media, ribadendo la volontà di garantire la sicurezza nazionale, sostenere l’occupazione negli Stati Uniti e mantenere l’industria americana dell’intelligenza artificiale in una posizione di leadership globale.
La nuova disposizione non riguarda soltanto Nvidia, ma si estenderà anche ad altri produttori statunitensi di semiconduttori, tra cui AMD. La decisione arriva a pochi giorni dalla visita a Washington di Jensen Huang, amminilayerre delegato di Nvidia, impegnato in colloqui intensivi con l’amministrazione statunitense. Il chip H200 rappresenta un prodotto di fascia alta, seppur inferiore di una generazione rispetto all’attuale piattaforma Blackwell, considerata uno degli standard più avanzati nel campo dei semiconduttori dedicati all’intelligenza artificiale.
L’annuncio della Casa Bianca ha avuto un immediato impatto positivo sui mercati, con un lieve incremento del valore delle azioni Nvidia. Trump ha precisato che, nell’ambito del nuovo accordo, il 25% dei ricavi derivanti dalle vendite approvate confluirà nelle casse degli Stati Uniti. La decisione potrebbe consentire ai due Paesi di guadagnare tempo per affrontare questioni più delicate, come la gestione delle terre rare, materiali cruciali per la produzione di componenti elettronici, di cui Pechino detiene una posizione quasi monopolistica.
La riapertura alla vendita degli acceleratori H200 potrebbe anche consentire alla Cina di ridurre la propria dipendenza dai chip statunitensi, come già avvenuto in passato quando le autorità cinesi avevano invitato le imprese locali a rinunciare ai modelli H20 prodotti da Nvidia e a privilegiare semiconduttori sviluppati internamente. Comunque, l’accesso a semiconduttori più performanti potrebbe facilitare ulteriormente lo sviluppo di sistemi militari cinesi basati su IA e contribuire a rafforzare il vantaggio strategico di Pechino in scenari operativi futuri.


