Gli attacchi cinesi al settore energetico di Taiwan sono aumentati di dieci volte nel 2025 rispetto all’anno precedente. Secondo un rapporto dell’Agenzia di sicurezza nazionale di Taiwan, gli attacchi informatici contro il paese sono aumentati del 6% nel 2025, con un aumento del 54% degli attacchi contro il settore dei servizi di emergenza e degli ospedali.
Settori colpiti
Gli attacchi informatici hanno colpito nove settori chiave, tra cui l’energia, le comunicazioni, la sanità e la finanza. Il settore energetico è stato il più colpito, con un aumento del 1.000% degli attacchi informatici nel 2025 rispetto al 2024. Gli attacchi sono stati coordinati con attività militari e sono stati osservati picchi durante eventi politici importanti, annunci governativi e visite all’estero di funzionari senior.
Metodi di attacco
Secondo il rapporto, quattro metodi di attacco sono stati utilizzati, tra cui l’utilizzo di vulnerabilità hardware e software, attacchi di negazione del servizio (DDoS), attacchi di ingegneria sociale e incidenti nella catena di approvvigionamento. Gli attacchi contro il settore energetico hanno coinvolto sistemi di controllo industriale e monitoraggio per l’iniezione di malware durante gli aggiornamenti software pianificati.
L’Agenzia di sicurezza nazionale di Taiwan sta lavorando con oltre 30 paesi per condividere informazioni e condurre indagini congiunte su infrastrutture maliziose. L’agenzia ha attribuito gli attacchi a gruppi di hacker cinesi noti come BlackTech, Flax Typhoon, Mustang Panda, APT41 e UNC3886.


