Cloudflare lancia il Monetization Gateway: gli agenti AI dovranno pagare per accedere ai contenuti del web

Redazione
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Il modello economico di Internet potrebbe essere destinato a cambiare radicalmente con l’arrivo degli agenti di intelligenza artificiale. Cloudflare ha annunciato il Monetization Gateway, un nuovo sistema pensato per permettere ai proprietari di siti web, API, dataset e strumenti digitali di far pagare automaticamente gli agenti AI che accedono alle loro risorse.

L’idea alla base del progetto è semplice: se nei prossimi anni saranno sempre più gli agenti software a navigare Internet al posto degli utenti umani, anche loro dovranno partecipare all’economia della rete. Secondo Cloudflare, il tradizionale modello basato su pubblicità, abbonamenti e traffico generato dagli utenti potrebbe non essere sufficiente in un mondo in cui i sistemi AI leggono contenuti, interrogano database e utilizzano servizi senza necessariamente portare visite dirette ai siti originali.

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Il Monetization Gateway introduce quindi un sistema di pagamento “a consumo”, dove ogni richiesta può avere un prezzo. Un agente AI che vuole consultare una pagina, utilizzare un’API, accedere a un dataset o richiamare un MCP tool potrebbe ricevere una richiesta di pagamento prima di ottenere il contenuto richiesto.

Un agente AI deve trovare informazioni su Internet. Invece di usare un motore di ricerca gratuitamente, chi gestisce il servizio potrebbe chiedere un piccolo pagamento.


  • Ricerca web: 0,03 dollari
  • L’agente effettua 10 ricerche
  • Costo totale: 0,30 dollari

“Per call” significa che il pagamento avviene ogni volta che viene effettuata una richiesta (una chiamata API), non con un abbonamento mensile.

La tecnologia si basa sul protocollo aperto x402 protocol, che utilizza il codice HTTP “402 Payment Required” per gestire pagamenti direttamente all’interno delle richieste web. In pratica, quando una risorsa è protetta da un pagamento, il server comunica il prezzo e le modalità di pagamento; il client effettua la transazione e ripete la richiesta allegando la prova del pagamento.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’utilizzo delle stablecoin come strumento di regolazione dei pagamenti. Cloudflare punta a transazioni rapide e con costi ridotti, rendendo possibile anche il pagamento di piccole somme per singole operazioni, come una chiamata API o la consultazione di un contenuto specifico.

Per gli sviluppatori il vantaggio principale sarebbe evitare di costruire sistemi complessi di fatturazione, gestione degli account o delle chiavi API. Il gateway di Cloudflare si occuperebbe della verifica del pagamento e dell’autorizzazione dell’accesso direttamente sulla rete globale dell’azienda.

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