Attacco hacker a Match Group: rubati dati di Tinder, Hinge e OkCupid

Redazione
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Match Group – società proprietaria di alcune delle app di incontri più popolari al mondo come Tinder, Hinge, Match.com e OkCupid – è stata teatro di un attacco informatico rivendicato da un gruppo di hacker noto come Scattered LAPSUS$ Hunters. Secondo quanto riportato, i criminali avrebbero sottratto circa 1,7 GB di dati compressi, comprendenti documenti interni, ricevute aziendali e identificativi pubblicitari legati ad alcuni utenti.


Match Group ha confermato l’incidente di sicurezza e ha dichiarato di aver agito rapidamente per fermare l’accesso non autorizzato, avviando un’indagine con il supporto di esperti esterni in cybersicurezza. Al momento, l’azienda sostiene che non ci sono prove che siano state compromesse password, dati finanziari o conversazioni private degli utenti e che l’impatto complessivo sia limitato.

Secondo gli hacker, l’accesso sarebbe avvenuto tramite una tecnica di vishing, una forma avanzata di ingegneria sociale basata su chiamate vocali mirate a ottenere credenziali di accesso dai dipendenti. Una volta ottenuto l’accesso a un account di autenticazione centralizzata (Okta Single Sign-On), sarebbe stato possibile esplorare ulteriori sistemi interni, compresi strumenti di marketing e archivi cloud. ù

Le rivendicazioni degli aggressori suggeriscono che milioni di record – incluso un ampio numero di dati legati all’uso delle app – potrebbero essere stati sottratti, ma la portata precisa dei dati effettivamente esposti resta in fase di accertamento e viene descritta come “limitata” da Match Group.


Il caso riaccende l’attenzione sulla protezione della privacy nelle piattaforme di dating online, dove anche informazioni apparentemente meno sensibili possono essere usate in campagne di truffa o per scopi di profilazione non autorizzata.ù

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