Gli Stati Uniti lanciato un allarme nazionale senza precedenti dopo che gruppi di hacker collegati all’Iran hanno preso di mira dispositivi industriali esposti su Internet, compromettendo sistemi vitali per servizi essenziali come energia, acqua e amministrazione pubblica.
Secondo un avviso congiunto diffuso martedì da agenzie federali, tra cui FBI, CISA, NSA, Dipartimento dell’Energia e U.S. Cyber Command, gli attacchi hanno preso di mira controllori logici programmabili (PLC) — componenti chiave che automatizzano processi industriali critici — causando interferenze operative, manipolazione dei dati e perdite finanziarie.
I dispositivi sotto attacco — utilizzati per monitorare e controllare infrastrutture come impianti idrici, reti elettriche e sistemi municipali — erano accessibili direttamente via Internet, rendendoli particolarmente vulnerabili. Gli hacker sono riusciti a: manipolare dati visualizzati sui sistemi di controllo umano-macchina (HMI, iinteragire in modo dannoso con file di progetto dei PLC, ridurre la funzionalità operativa di sistemi industriali critici
L’ondata di cyberattacchi è stata collocata dalle autorità statunitensi nel più ampio contesto delle crescenti ostilità tra USA, Israele e Iran. Secondo i funzionari, gruppi hacker affiliati all’Iran stanno intensificando le loro operazioni in risposta alle pressioni internazionali e ai recenti sviluppi sul fronte geopolitico.

