Il Festival di Sanremo 2026 si prepara sotto un profilo della sicurezza tra i più rigorosi degli ultimi anni, con un dispositivo predisposto per contrastare ogni possibile forma di sabotaggio, protesta violenta o attacco informatico nei giorni dell’evento, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026.
Secondo quanto riferito dal Questore di Imperia, Andrea Lo Iacono, la macchina della sicurezza si è messa in moto con largo anticipo, integrando tutte le principali forze dell’ordine per un impegno “corale” che va oltre i tradizionali controlli di polizia. Lo scopo dichiarato è garantire non solo l’ordine pubblico e la regolare circolazione delle persone, ma anche la tutela della sicurezza informatica e aerea dell’intera manifestazione.
Tra le misure principali figura l’uso di droni della Polizia con funzione di sorveglianza dall’alto, che monitoreranno l’area interessata dal festival. Per tutta la durata dell’evento sarà attivo un divieto di sorvolo sull’area interessata e le immagini raccolte dai droni saranno convogliate in una sala operativa dedicata, allestita presso il Commissariato di Sanremo. In questa sala operativa saranno presenti anche rappresentanti di protezione civile, polizie locali, 118 e Capitaneria di Porto, formando così un centro di coordinamento centralizzato per tutte le componenti della sicurezza.
La Polizia ferroviaria (Polfer) svolgerà un ruolo chiave nel controllo delle stazioni e dei flussi di persone in arrivo e partenza, in particolare considerando la posizione di Sanremo, che si trova in una provincia di confine. Il controllo delle infrastrutture ferroviarie si integra con l’attività di Polizia di frontiera e del Centro di Cooperazione di Polizia e Dogane, chiamati a monitorare ingressi potenzialmente critici nel territorio.
La Polizia Postale sarà presente con un proprio stand informativo e una postazione dedicata alla prevenzione e al contrasto degli attacchi informatici durante il festival. Questo rappresenta una novità importante, considerato il crescente utilizzo di tecnologie digitali per la trasmissione e gestione dell’evento e l’aumento dei rischi legati agli attacchi cibernetici in ambito nazionale e internazionale.

