Attacchi hacker multipli del collettivo Noname057(16) contro obiettivi italiani

Redazione
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L’Italia ha neutralizzato una serie di cyberattacchi diretti contro sedi diplomatiche e alcune piattaforme legate alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, secondo quanto dichiarato mercoledì 4 febbraio dal ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani durante una conferenza stampa a Washington.

Obiettivi degli attacchi

Secondo le autorità italiane, gli attacchi informatici — di presunta origine russa — avevano come bersagli principali:

  • uffici del Ministero degli Esteri, incluso quello di Washington;
  • siti collegati alle Olimpiadi Milano-Cortina, tra cui pagine web di hotel nella località ampezzana.

Tajani ha sottolineato che le operazioni sono state identificate e fermate in tempo utile, senza causare danni significativi ai sistemi o alle infrastrutture coinvolte.

Alcuni degli attacchi, secondo notizie di agenzia, sono stati rivendicati dal gruppo di hacker filorusso noto come Noname057(16).
Il metodo usato è stato principalmente un attacco DDoS (Distributed Denial of Service), che mira a rendere indisponibili i servizi online inondandoli di richieste. In almeno un caso — quello di un hotel a quattro stelle di Cortina — il sito aveva temporaneamente cessato di funzionare, ma è stato prontamente ripristinato.


In un comunicato da parte del collettivo altri obiettivi:

  • Città di Parma e Città di Reggio Emilia
  • Comune di Giugliano in Campania
  • Consiglio Regionale della Valle d’Aosta
  • Operatore mobile Acantho

Sicurezza e cooperazione

Tajani ha attribuito il successo nel bloccare gli attacchi anche alla nuova Direzione generale per la sicurezza cibernetica istituita all’interno del ministero degli Esteri, frutto di una recente riforma volta a rafforzare le difese italiane.


Il ministro ha evidenziato l’importanza strategica della sicurezza informatica in un contesto internazionale di grande visibilità come quello delle Olimpiadi e ha assicurato che le autorità italiane hanno già condiviso le informazioni necessarie con partner internazionali per prevenire altri tentativi simili.

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