Texas: stop al tracciamento dei TV smart Samsung per problemi di privacy

Redazione
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Il Procuratore Generale del Texas, Ken Paxton, ha ottenuto un’ingiunzione temporanea contro Samsung, che blocca la raccolta e la condivisione dei dati di riconoscimento automatico dei contenuti (ACR) dai consumatori del Texas. Il tribunale ha stabilito che questi dati sono stati probabilmente ottenuti attraverso pratiche ingannevoli che violano le leggi statali.

La decisione del tribunale

La decisione del tribunale arriva solo poche settimane dopo che l’ufficio di Paxton ha intentato una causa contro cinque importanti produttori di televisori, tra cui Samsung, Sony, LG, TCL e Hisense, per la presunta raccolta illegale di dati attraverso il software ACR incorporato nei loro smart TV. Samsung, uno dei maggiori produttori di elettronica del mondo e un importante attore nel mercato degli smart TV negli Stati Uniti, è stato trovato a catturare screenshot dai suoi TV ogni 500 millisecondi utilizzando l’ACR.


Implicazioni

La tecnologia ACR identifica ciò che gli utenti stanno guardando confrontando le catture dello schermo con un vasto database di contenuti, abilitando la pubblicità mirata su più dispositivi. Il tribunale ha stabilito che l’implementazione di ACR da parte di Samsung costituisce una sorveglianza digitale che viola i diritti alla privacy dei consumatori ai sensi del Texas Deceptive Trade Practices Act (DTPA). La corte ha inoltre affermato che Samsung ha reso virtualmente impossibile per i consumatori revocare il consenso e che la società ha utilizzato pratiche opache e ingannevoli per raccogliere i dati.

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