Venezuela, boom di iscrizioni alle VPN: interruzioni internet dopo la cattura di Maduro

Redazione
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In seguito alla cattura di Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi il 3 gennaio, Proton VPN ha registrato un aumento del 12.500% nelle iscrizioni da parte di utenti venezuelani tra le 6:00 e le 8:00 del mattino, ora locale.L’ aumento è avvenuto durante una serie di interruzioni di internet e tentativi di censura, mentre i venezuelani cercavano di accedere a notizie internazionali non censurate e di mantenere la privacy online durante un periodo di estrema volatilità politica.

L’aumento dell’uso VPN

L’aumento dell’uso dei VPN è stato segnalato da Proton VPN, un servizio svizzero di protezione della privacy, che ha notato un aumento del 770% nelle iscrizioni durante l’intera giornata. Questo aumento coincide con un periodo critico in cui erano disponibili poche informazioni attendibili a livello nazionale sull’operazione statunitense che ha portato alla cattura di Maduro. NetBlocks, un gruppo di osservazione di internet, ha riportato una perdita di connettività in alcune parti di Caracas, che corrisponde a black-out e interruzioni di rete, probabilmente a causa dell’attività militare.


Censura e limitazioni

La censura e le limitazioni di internet in Venezuela sono un fenomeno noto, specialmente durante le elezioni, le proteste e le crisi politiche. I provider di servizi internet allineati al governo e gli operatori di rete hanno ripetutamente eseguito il poisoning DNS e il filtro IP per limitare l’accesso ai canali di notizie estere, alle piattaforme di social media e agli strumenti di anonimato. Queste tattiche spesso si intensificano durante i momenti in cui il regime affronta pressioni esterne o instabilità interna, utilizzando la connettività come strumento di controllo dell’informazione.

 

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