Nel primo pomeriggio del 2 gennaio 2026, il sistema di refertazione dell’Area 3 (ex ASL 3) di Genova è stato colpito da un attacco informatico ai danni del fornitore esterno che gestisce la piattaforma dei referti sanitari. L’incidente ha causato limitazioni temporanee ad alcuni servizi, con rallentamenti e difficoltà nella consultazione dei referti da parte degli utenti.
A seguito dell’evento, l’ente sanitario ha immediatamente richiesto l’intervento di Liguria Digitale, la società regionale che si occupa di infrastrutture digitali e tecnologie dell’informazione. Una squadra di tecnici specializzati è stata mobilitata per affiancare il fornitore e velocizzare le operazioni di gestione della crisi e messa in sicurezza dei sistemi.
Sistemi non compromessi, ma monitoraggio attivo
Secondo quanto comunicato, le infrastrutture e i sistemi di Liguria Digitale non sono stati coinvolti né compromessi dall’attacco: restano pienamente operativi e isolati rispetto all’incidente.
Fin dalle prime fasi, è stata attivata una collaborazione con la Polizia Postale e con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per garantire il massimo presidio sulla sicurezza informatica, avviare le indagini e monitorare l’evolversi della situazione.
Ripristino dei servizi e prosecuzione dei lavori
Liguria Digitale, in coordinamento con Area 3, il fornitore esterno e le autorità competenti, sta lavorando senza interruzioni per ripristinare progressivamente tutti i servizi sanitari interessati e riportare la piena operatività nel più breve tempo possibile. La situazione resta sotto controllo, e il monitoraggio prosegue a livello tecnico e investigativo.

