A Palazzo Gallenga Stuart, sede dell’Università per Stranieri di Perugia, nasce una nuova alleanza per fronteggiare una delle minacce più attuali: gli attacchi informatici.
L’ateneo ha infatti siglato un protocollo d’intesa con il Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale dell’Umbria, con l’obiettivo di prevenire intrusioni nei sistemi digitali e proteggere dati sensibili.
Durante la firma dell’accordo è emerso un dato chiaro: l’Umbria non è immune dalle minacce informatiche. Anzi, si tratta di un territorio considerato esposto a rischi crescenti, in un contesto in cui gli attacchi diventano sempre più sofisticati e difficili da prevedere.
Proprio per questo motivo, la collaborazione tra istituzioni viene considerata fondamentale. Il protocollo punta a rafforzare lo scambio di informazioni sulle vulnerabilità, migliorare la capacità di risposta alle emergenze e sviluppare strategie comuni di difesa digitale.
Protezione dei dati e continuità dei servizi
Al centro dell’intesa c’è la tutela delle infrastrutture informatiche universitarie, considerate “critiche” perché gestiscono servizi essenziali e grandi quantità di dati personali.
Tra gli obiettivi principali:
- prevenire attacchi hacker e danneggiamenti ai sistemi
- individuare tempestivamente eventuali vulnerabilità
- attivare contromisure rapide in caso di incidente
- garantire la continuità dei servizi digitali dell’ateneo
La sinergia tra istituzioni
Secondo i rappresentanti della Polizia Postale, la sicurezza cibernetica oggi non può prescindere da una cooperazione strutturata tra enti pubblici e mondo accademico. La condivisione di competenze e informazioni consente infatti di anticipare le minacce e intervenire con maggiore efficacia.
Anche l’Università ha sottolineato l’importanza dell’accordo, evidenziando come la protezione dei dati degli studenti e del personale sia ormai una priorità, soprattutto in un’epoca in cui le violazioni dell’identità digitale sono sempre più frequenti.