Niente effetti speciali hollywoodiani, ma tecniche ispirate alla cybersecurity reale. È questa la filosofia di Hacker’s Journey, il nuovo titolo indipendente sviluppato da Electric Heart, disponibile su Steam dal 21 luglio 2026. Il gioco punta a distinguersi nel panorama dei simulatori proponendo un’esperienza narrativa costruita attorno a scenari sviluppati con il contributo di esperti di sicurezza informatica.
A differenza dei classici videogiochi dedicati agli hacker, dove bastano pochi clic per compromettere qualsiasi sistema, Hacker’s Journey promette un approccio più realistico. Il giocatore veste i panni di un aspirante cybercriminale che, missione dopo missione, apprende strumenti e metodologie realmente utilizzati durante attività di penetration testing e analisi delle vulnerabilità. SQL Injection, bypass dell’autenticazione, IDOR, ricognizione di rete, privilege escalation e persino scenari di ransomware fanno parte del percorso di apprendimento proposto dal titolo.
L’interfaccia alterna terminale e desktop virtuale, riproducendo un flusso di lavoro che richiama gli ambienti utilizzati dagli specialisti della sicurezza informatica. Gli sviluppatori sottolineano che ogni vulnerabilità presente nel gioco è ispirata a errori realmente riscontrati nei sistemi aziendali, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza ludica in un’occasione di divulgazione tecnica.
La componente narrativa accompagna il giocatore dalla prima macchina compromessa fino a operazioni più articolate, introducendo progressivamente nuove tecniche offensive e mostrando come un attacco informatico possa svilupparsi attraverso diverse fasi. Pur trattandosi di un videogioco, il titolo cerca di evidenziare la complessità del mondo della cybersecurity, evitando la spettacolarizzazione tipica del cinema.
Nei primi giorni dal lancio il gioco ha raccolto recensioni “Perlopiù positive”, con circa il 78% dei giudizi favorevoli. Molti utenti apprezzano il taglio educativo e l’originalitàdell’esperienza, mentre alcune critiche riguardano una profondità tecnica ritenuta ancora limitata rispetto ad altri simulatori del settore e la presenza di contenuti testuali generati con il supporto dell’intelligenza artificiale per traduzioni e materiali presenti nei siti web simulati.
Con un prezzo di lancio particolarmente contenuto e il supporto per Windows, macOS e Linux, Hacker’s Journey si rivolge sia agli appassionati di informatica sia a chi desidera avvicinarsi ai concetti fondamentali della sicurezza digitale attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente. Non sostituisce un corso professionale, ma rappresenta un interessante punto d’incontro tra intrattenimento e formazione.