Rockstar Games ha confermato di essere stata recentemente colpita da un attacco informatico, chiarendo però che l’incidente non ha avuto conseguenze rilevanti né per l’azienda né per i giocatori in attesa di GTA 6.
Secondo quanto comunicato da un portavoce della software house, si sarebbe trattato di una violazione limitata che ha coinvolto esclusivamente alcune informazioni interne non sensibili. “Possiamo confermare che è stata consultata una quantità limitata di informazioni aziendali non rilevanti in relazione a una violazione dei dati da parte di terzi. Questo incidente non ha alcun impatto sulla nostra organizzazione né sui nostri giocatori”, ha dichiarato Rockstar.
Il tentativo di ricatto del gruppo hacker
L’attacco sarebbe stato rivendicato dal gruppo di cybercriminali noto come ShinyHunters, che avrebbe minacciato la pubblicazione di dati interni qualora non fosse stato pagato un riscatto entro una scadenza specifica. Tra le informazioni potenzialmente coinvolte figurerebbero dati aziendali, contratti con partner esterni e alcune metriche legate allo sviluppo e alla gestione dei progetti.
Nessun rischio per i giocatori
Nonostante la violazione, Rockstar ha precisato che non risultano compromessi dati personali degli utenti, né informazioni sensibili legate ai giocatori o ai sistemi online. L’azienda ha inoltre sottolineato che lo sviluppo di GTA 6 non subirà alcun rallentamento o conseguenza diretta.
L’episodio riaccende inevitabilmente il ricordo del clamoroso leak del 2022, quando furono diffusi online numerosi video inediti del titolo in sviluppo, uno dei più grandi casi di fuga di dati nella storia dell’industria videoludica. Comunque, anche in quella occasione Rockstar aveva assicurato che lo sviluppo del gioco non sarebbe stato compromesso
Nonostante l’attacco hacker, lo stato di sviluppo di GTA 6 non risulterebbe quindi influenzato. Il titolo rimane uno dei videogiochi più attesi del decennio, con la community che continua a seguire ogni aggiornamento ufficiale da parte di Rockstar.