Un vasto attacco informatico di tipo ransomware ha colpito nei giorni scorsi Netalia Srl, provider cloud con sede a Genova, portando a disservizi significativi nei servizi digitali di enti pubblici e privati. L’incidente, attribuito al gruppo ransomware Qilin, ha paralizzato diverse piattaforme online, con impatti concreti sull’operatività dei sistemi di pagamento delle multe della polizia locale di Genova e altri servizi digitali per i cittadini.
Tra i servizi maggiormente colpiti c’è stato il portale online per il pagamento delle sanzioni amministrative relativo alle multe nel Comune di Genova. A causa dell’impossibilità per i cittadini di accedere ai sistemi, si sono registrati ritardi e difficoltà nel pagare le multe nei termini ordinari, con potenziali ripercussioni burocratiche.
La risposta delle istituzioni
Per mitigare l’impatto sui cittadini, l’amministrazione comunale ha disposto una proroga straordinaria per il pagamento delle multe. È stata così estesa la possibilità di saldare le sanzioni con riduzione del 30%, retroattivamente dal 22 marzo fino al ripristino completo dei sistemi. Parallelamente, Netalia ha avviato una denuncia formale alle autorità competenti, tra cui il CSIRT Italia, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la Polizia di Stato, oltre ad avere notificato l’incidente secondo gli obblighi del GDPR.